C’era una volta…Nel 1200 una fiera famosa in tutto l’Adriatico: era la fiera franca di Senigallia o fiera della Maddalena (in onore della Santa).

Nei venti giorni di fiera si comprava e si vendeva di tutto: stoffe, sete, armi, cristalli di Boemia, vetri di Murano, spezie, liquori e vino.

Le mercanzie erano esenti dai diritti doganali (una specie di duty free) e tutte le imbarcazioni del litorale adriatico, attratte da questo libero mercato, invadevano il porto e addirittura la spiaggia: si facevano passeggiate lungo la riva del fiume e i musicanti cantavano serenate alle ragazze che si affacciavano delle finestre. Le cucine esalavano profumi di frittura di pesce e di formaggi, i cantastorie, raccontavano gesta leggendarie suonando organetti.

Con il passare dei secoli Senigallia divenne sempre più un apparato di questo evento commerciale ampliandosi e arricchendosi di nuovi monumenti, tra questi i portici Ercolani, il teatro e il complesso del Foro Annonario inaugurato nel 1835.

Fiera Franca
Progetto di Pietro Ghidelli

Il nostro Bed and Breakfast si trova proprio qui, Al Foro Annonario, un monumento neoclassico progettato dai Ghinelli. Questo complesso architettonico riesce ad essere nello stesso tempo luogo della memoria storica e simbolo dell’identità moderna della città.

Di notte quando la luce della piazza esalta il profilo delle colonne, ma anche di giorno quando il sole fa splendere il laterizio, oppure quando, disabitato, diventa metafisica geometria, ma anche quando si riempie di gente in festa: sempre, comunque, il foro, è paradigma di bellezza.

Il Foro Annonario è un’agorà del divertimento, vissuto dal mattino fino a tarda notte ospita nel suo abbraccio tanti ristorantini, bar, enoteche e botteghe.